La proroga per le concessioni sullo slot fino al 2024

La proroga per le concessioni sullo slot fino al 2024

Con un emendamento il Governo allunga i tempi delle concessioni di gioco al 2024.

L’emendamento del Governo alla legge di Bilancio di previsione per i prossimi anni prevede per i giochi a distanza la durata fino al 31 dicembre 2024 , così è stato necessario modificare l’Art 30. Ovviamente dal punto di vista finanziario si prevede che la proroga delle concessioni determinerà entrate erariali pari a 3.602.238,10 euro. Al tempo stesso è stata disposta la proroga al pagamento fino al 31 dicembre 2024 per la raccolta del Bingo che scadeva nel 2023, ma la misura del canone mensile di proroga che era di 2800 euro per mese o per ogni frazione di mese superiore di quindici giorni, o inferiore a quindi giorni, che era di 1400 euro, è stata modificata. rispettivamente in 5000 euro e di 2.500 dal comma 934 dell’Art 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Applicando la maggiorazione del 15 per cento, i maggiori introiti saranno pari a 14.360.625 per il 2023 e di 19.147.500 euro nel 2024. Se prendiamo come riferimento il numero dei diritti VLT rilasciati a ottobre 2011 che era 61.737, ma dopo la proroga sarebbero pari a 154,4 milioni di euro e il gettito stimato con la maggiorazione del 15% sarebbe pari a 59,11 milioni di euro nel 2023 e 118,34 nel 2024. Il nulla osta di esercizio per le AWP, invece, è strettamente collegato al singolo apparecchio e non alla durata della concessione e quindi il termine della concessione decadrebbe per tutti i nulla osta. Il corrispettivo per i nulla osta di esercizio è fissato a 100 euro per un numero massimo di apparecchi fissato per legge in 265.000 unità.

Anche Forza Italia è d’accordo

Si sta ingrandendo la lista dei favorevoli all’emendamento sulla manovra di Bilancio per il 2023 che prevede una proroga a pagamento delle concessioni non solo per il gioco online. ma anche per le scommesse fisiche, Bingo e slot con il documento sottoscritto anche da Forza Italia. Tra le diverse garanzie che assicurano il gettito erariale il legislatore si propone di riorganizzare il settore delle reti di raccolta dei giochi pubblici e ne consegue che i concessionari dovranno farsi carico degli investimenti (ci si consenta di supporre che, quasi certamente, verranno scaricati sui loro associati). Purché venga assicurata anche la salute pubblica, la raccolta deve essere effettuata tramite strumenti dotati delle più recenti innovazioni. Naturalmente queste radicali modifiche che comprendono anche nuove forme di intrattenimento, sport e giochi virtuali, cadono proprio in un momento sfavorevole per la nostra economia. A questo punto Mondo Automatico spera che la nuova normativa d buoni frutti e augura agli operatori tanti successi negli anni a venire.

 

M.R.

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