Nella Cantinetta Tino’s a Rimini la prova dell’importanza delle risorse umane

Nella Cantinetta Tino’s a Rimini la prova dell’importanza delle risorse umane

 

 La storia che leggerete rivela l’importanza di tenere nella massima considerazione il cosiddetto “Capitale Umano” anche nell’era digitale e della tecnologia avanzata.

 

Questa non è la solita storia che inizia con “c’era una volta” e che finisce con “ vissero tutti felici e contenti”. Io la titolerei piuttosto “Ritorno dal Futuro” perché in qualche misura rende omaggio alla teoria del grande filosofo “Karl Marx” che non era affatto comunista, ma un pensatore analitico dell’evoluzione della società nello scontro con l’ industrializzazione.

Karl Max temeva che l’industrializzazione potesse sminuire il valore del lavoro dell’uomo e furono i francesi, corroborati dagli scritti di Engels, a coniare il termine “Socialismo” per promuovere il sentimento d’appartenenza dei ceti di minore rilevanza sociale costretti a subire i tempi e le regole dettate dell’industria. In effetti l’analisi di Karl Marx era giusta ed ha pervaso tutto il 20mo secolo durante il quale l’essere umano ha visto dimensionare progressivamente il suo ruolo sociale e lavorativo.

 

La tecnologia è opera dell’uomo che la crea e la domina

 

La tecnologia è importante e ha reso il lavoro dell’uomo meno gravoso, ma nondimeno l’essere umano resta al centro dello sviluppo e, quando le imprese riconoscono il Valore Umano, ne traggono numerosi vantaggi lavorativi e d’immagine. Anche in Italia esistono eccellenti esempi di datori di lavoro come il sig. Olivetti che ha riconosciuto già da giovane l’importanza dell’uomo nell’azienda e ha prodotto per i suoi lavoratori strutture di lavoro sane, aumentato i loro salari, fino a costruire un intero quartiere abitativo per i suoi operai. La fama di Olivetti ha superato le frontiere e l’azienda, con il contributo dei lavoratori, ha letteralmente preso il volo fino ha prevalere sugli americani con la produzione del primo computer portatile.

 

La notizia del rispetto del Capitale Umano si espande sul territorio

 

Superata la prima fase dell’industrializzazione meccanica e confrontata con le sfide che pongono le aziende di fronte alle tecnologie avanzate, gli imprenditori più intelligenti stanno riscoprendo l’importanza che rivestono le risorse umane nella crescita delle loro aziende.

Il processo di riconoscimento del valore umano nel lavoro è lento, ma irreversibile e la notizia si allarga a macchia d’olio quando una impresa mette la sua forza a disposizione dei suoi collaboratori. In occasione di visita al vecchio amico “Tino”, che gestisce un Bar-Cantinetta in viale  Regina Elena di Rimini, chi scrive ha incontrato casualmente il sig. Gianluca Piccioni in dialogo con Tino che elogiava il comportamento corretto della Baldazzi Styl Art nei suoi rapporti di lavoro. In tempi di acrimonia generalizzata tra la gente, la sorpresa di ascoltare parole positive sul datore di lavoro è stata grande e Tino mi ha tolto dall’imbarazzo presentandomi al sig. Piccioni al quale ho chiesto: Ho ascoltato involontariamente il tuo elogio alla buona collaborazione, ma di quale azienda parlavi?

  • Parlavo della Baldazzi Styl Art con la quale collaboro da tempo e noleggio i suoi apparecchi da gioco.

In quali Regioni svolgi il noleggio?

Noleggio slot e VLT in Romagna e nelle Marche e acquisto prodotti dalla Ricreativo BSPS che gestisce macchine della Baldazzi.

Come mai è tanto soddisfatto della Baldazzi?

  • La mia azienda non è tanto potente, ma ho potuto contare nel sostegno commerciale/industriale dei fratelli Palazzi che mi hanno aiutato anche nel cambio del mercato. Le piccole aziende non possono sostenere i costi che impone il nuovo mercato e io sarei scomparso senza il loro aiuto.

In una scala da uno a dieci, che voto daresti alla Baldazzi?

– Un dieci assoluto soprattutto per la comprensione umana che ha avuto nei miei confronti.

Il 21mo secolo smentirà probabilmente i timori di Karl Max che giustamente  aveva previsto il rischio di alienazione dell’uomo in balia della macchina e se la tecnologia ha probabilmente aumentato il numero dei disoccupati, obbligato gli esseri umani a rivedere il loro modo di pensare e di  vivere, le imprese profilate verso un futuro di successo stanno progressivamente  rivalutando l’essere umano.

Il conto da pagare alla  tecnologia primaria  l’uomo l’ha assolto e in futuro le tecnologie avanzate svolgeranno sempre un ruolo di supporto agli esseri umani che l’hanno creata come  frutto del loro ingegno ma non potranno mai sostituire  l’opera  del  creatore anzi proveranno la fantasia, l’inventiva e la creatività che solo  l’intelligenza  dell’uomo può fornire.

M.R.

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