La Corte tributaria di Piacenza annulla accertamento dell’Agenzia delle Entrate
La Corte tributaria di primo grado di Piacenza ha accolto il ricorso di un esercente di bar e ha annullato l’avviso per un presunto debito IVA riferito all’anno 2017.
Il Collegio giudicante ha giustamente ritenuto infondate le pretese dell’Amministrazione finanziaria e ha riconosciuto la correttezza dell’operato del contribuente che aveva affermato il diritto all’esenzione IVA sui compensi per la raccolta delle giocate. Sorge la domanda, se la legge impone come tassazione per gli introiti dai giochi il PREU, ciò sta a significare che per il gioco c’è la tassazione unica che comprende anche l’IVA.
mode_editLascia un commento
Solo gli utenti registrati possono commentare. Clicca qui