Il Pres. di AGGE Sardegna fa di nuovo sentire la sua voce
Francesco Pirrello, dopo tanto silenzio, dichiara ironicamente “Favole per pochi nostalgici”.
Francesco Pirrello, presidente di AGGE Sardegna ,è intervenuto ironicamente sullo problema degli Stati Generali dell’Amusement, che ultimamente ha attratto l’interesse del gioco senza vincita in denaro. Il Presidente non ha lesinato critiche rivolte agli organizzatori e alle associazioni di categoria accusandoli di promuovere tavoli di sconcerta azione e finalizzati al nulla, se non a creare condizioni peggiori delle attuali.
Pirrello ironico e disilluso
Il Presidente ha utilizzato frasi dantesche per descrivere la situazione del settore, del tipo: “Lasciate ogni speranza e ogni risparmio, voi che entrate nel girone del gioco”. Frasi che tradotte in fatti significano che non c’è più niente da fare. Le associazioni lo sanno bene perché sono le stesse che in altri tempi hanno svenduto il settore a terzi. Infine Pirrello ha invitato i protagonisti del comparto a una riflessione profonda, scartando ogni illusione. Poi ha avanzato la proposta: “Sarebbe meglio recitare il mea culpa perché, ora come allora, tentano di farvi credere che non è tutto perduto e che il comparto può recitare ancora il proprio ruolo, invece di mantenerlo nell’ipocrisia e nella commedia”. Con queste parole il Presidente di Agge Sardegna ha chiuso il suo intervento con un amaro saluto che sembra più un ADDIO al sogno del rilancio del settore amusement, almeno come era stato inteso fino a ora.
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