ANESV ha chiesto una tassazione sostenibile e l’accettazione delle Redemption

ANESV ha chiesto una tassazione sostenibile e l’accettazione delle Redemption

L’Associazione Anesv ha chiesto che l’imponibile per i giochi senza premi in denaro venga tassato in modo forfettario e ragionevole.

Soprattutto gli operatori dello Spettacolo Viaggiante di cui all’Art. 69 TULPS chiedono che venga consentita la giocata massima di 1 Euro o di 2 per le pesche di abilità con un premio in natura del valore di 80 euro. Naturalmente anche le regole tecniche dei giochi dovrebbero essere modificate perché in Italia gran parte degli operatori gestiscono flipper o micro guide e giochi installati in giardini pubblici perciò non creano allarme sociale del tipo ludopatia. Anche i Parchi giochi o a tema operano apparecchi a gettone o moneta sia installati stabilmente che in forma mobile e vengono frequentati da famiglie e bambini, ma tra le diverse attrazioni ci sono anche gli apparecchi Redemption rientranti nel comma 7, 110 Tulps che erogano punti che permettono di ottenere un premio di valore moderato, ma in Italia vengono osteggiati. Insomma lo Spettacolo Viaggiante opera giochi che svolgono un ruolo sociale, quindi gli operatori chiedono di pagare un importo sostenibile anche perché gran parte della loro attività ha carattere stagionale. Lo Spettacolo Viaggiante ha rappresentato da secoli un’occasione di svago e di socializzazione soprattutto nelle feste patronali sparse nei piccoli paesi della Penisola e ora il legislatore li ha addirittura assimilati a giochi di nuova generazione nei quali giocano soprattutto cittadini di età avanzata nell’intento di ottenere vincite in denaro.

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